LA STORIA

dal 1917


Il bisnonno Piramo Ricci, assieme al fratello Salimbeni Ricci, fin dal 1917 iniziò l'attività di trasporto pubblico di persone e posta (le famose postali .) con le diligenze trainate da cavalli dalle campagne a sud di Siena verso il centro della città. Questa attività era legalmente autorizzata dalle autorità governative. Alcuni documenti trovati recentemente e datati 1920, comprovano che già a quei tempi tali attività erano attive: nello specifico i fratelli Ricci richiedevano una sovvenzione agli organi pubblici a causa della scarsità dei proventi.

All'inizio degli anni venti i cavalli furono sostituiti con i primi mezzi a motore, e nel 1925 fu acquistato il primo camion, attrezzato con panche di legno, per il trasporto delle persone.
Intorno al 1930 il figlio maggiore di Piramo, Radames Ricci, grazie ad una donazione del padre di 10.000 lire costituì la società "autolinee fratelli Ricci" con la sola clausola di includere nella società i tre fratelli minori, Romolo, Vito e il neonato Giuliano. Furono così acquistati i primi autobus, sempre per effettuare il servizio pubblico di trasporto posta e persone.

Tutto questo andò avanti fino al 1940, quando avvenne lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, che ovviamente cambiò il sistema di vita della famiglia Ricci. Romolo dovette partire per l'Albania e la Jugoslavia, per prestare il proprio servizio militare come autista, presso il Comando di Armata;l'atro fratello Vito si dette alla clandestinità, poichè non condivideva le idee politiche del Fascismo. Radames fu richiamato anche lui alla sussistenza, girando molte caserme d'Italia; Con l'arrivo delle truppe tedesche in Italia aumentarono i problemi: nel 1943 furono requisiti 8 autobus.

il dopoguerra


Al termine della guerra ed al rientro di tutti i fratelli, l'azienda riprese l'attività regolare. Però mancavano i mezzi di trasporto ed i soldi per fare nuovi acquisti di mezzi. Siccome era stato notato un camion delle truppe americane lasciato in disparte perché incendiato, i fratelli Ricci non ci pensarono due volte: andarono e portarono via questo mezzo per risistemarlo e renderlo agibile al trasporto di persone. E cosi' fecero. I camion adibiti al trasporto di persone nel 1946 diventarono 2 .

Tutto questo fino al 1948, quando iniziò a circolare la voce che ad Assisi che la Madonna della Porziucola si muoveva e dava segni di vita. La popolazione senese iniziò a chiedere dei mezzi per andare a vedere questo "miracolo" (che poi si scoprì essere solo un effetto ottico). Chiaramente con i camion questo viaggio era impossibile. Radames e Romolo, allora, andarono ad ordinare un autobus nuovo, con un marchio prestigioso e famoso a quei tempi, Isotta Fraschini, un bellissimo autobus da 35 posti costruito dalle carrozzerie Orlandi di Modena; ed incominciò a viaggiare.

Iniziava così a prendere vita anche una forma rudimentale ma efficace di noleggio autobus per turismo. La moglie di Radames, Linda, che lavorava come maestra alle scuole elementari, rimaneva a casa per prendere gli ordini e tenere i contatti con la clientela, mentre i 4 fratelli continuavano a viaggiare. Erano tempi pionieristici e di grande fermento, ma anche duri,di miseria e faticosa ricostruzione: pur di lavorare e portare "il pane a casa" si dormiva anche solo due o tre ore per notte, a volte senza scendere dal bus. Successivamente i mezzi furono incrementati e, nella stessa misura, aumentarono le esigenze e le richieste da parte della Clientela.
Nel 1952 iniziarono i primi viaggi all'estero, soprattutto a Parigi, Vienna e in tutta la Svizzera. Nel 1968 la famiglia allargò il proprio giro di affari acquistando da la S.E.N.A., una società senese di trasporto turistico. A frenare l'euforia e la crescita aziendale ci pensò il governo italiano, quando dette vita alle società di trasporto pubblico e costrinse quasi tutte le piccole aziende di trasporto persone a cedere alle società pubbliche le linee: fu così che nel 1973 le linee della "Autolinee F.lli Ricci" passarono al "pubblico" e questa società fu sciolta. Senza farsi scoraggiare la famiglia andò avanti specializzandosi in viaggi turistici, riscuotendo un sempre maggior successo e raggiungendo l'apice a metà anni '80, quando il parco bus arrivò a contare 12 automezzi.

In questi anni la società dei fratelli Ricci si distinse per l'attenzione alla sicurezza ed innovazione: fu la S.E.N.A. infatti ad acquistare il primo autobus O303 Mercedes carrozzato Orlandi in Italia (telaio 99), il primo Padane Mercedes a vetri portanti, i primi Mercedes originali dotati di ABS e cambio automatico sequenziale. Tutto ciò ebbe un brusco stop intorno al 1990, quando l'età avanzata dei fratelli ed una serie di improvvisi lutti familiari che colpirono la famiglia costrinse Renzo, figlio di Radames ed erede unico della gestione dell'azienda, a vendere "dolorosamente" la stessa.

La continuità nel lavoro con i turisti fu data dalla "Balzana Autonoleggi", una piccola società di auto noleggio con conducente e dal mantenimento dei rapporti con alcuni storici clienti stranieri.

il terzo millennio



Nel 1999 a Renzo si prospettò la possibilità (ed il sogno) di tornare e al vecchio lavoro ( e alla vecchia passione, certamente) grazie a 2 nuove licenze di bus vinto con concorso nel comune di Murlo. Assieme al figlio Stefano, attuale amministratore dell'azienda, decisero di riprendere il discorso interrotto pochi anni prima. Nell'agosto 2000, poi, Renzo, Giulia e Stefano Ricci fondarono la "Ricci Autonoleggi sas".

Ad oggi l'attività continua con pieno successo sempre grazie alla dedizione delle nuove leve della famiglia Ricci, continuando anche il rapporto di collaborazione con Mercedes, principale fornitore dei nostri mezzi, sempre all'avanguardia ed in perfetto stato di manutenzione. Oggi Ricci Autonoleggi opera con alcuni tra i più importanti e prestigiosi Tour Operator del Mondo, con mezzi moderni e confortevoli. Il nostro staff,grande valore aggiunto dell'azieda, è sempre disponibile ed in grado di soddisfare ogni necessità del cliente.

Call Now Button